Capodanno, spaccio di droga in centro: commerciante protesta. Senza paura di firmarsi

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Pubblichiamo la lettera inviataci da William Rigon, barista di Piazza Castello a Vicenza. Lo facciamo sottolineando che Rigon ha espressamente chiesto che fosse resa pubblica col suo nome e cognome. Un esempio di coraggio quotidiano.

spaccio131 dicembre ore 19.30 chiudo il bar e mi dirigo al parcheggio verdi a prendere l’auto passando per via Gorizia vedo molta gente tra il bazar dei cinesi e i 2 kebab di viale Roma. indovinate cosa stavano facendo? Gli auguri di fine anno? No! C’era un bel mercatino della droga, italiani africani gente dell’est europa che contrattavano tranquillamente come al mercato della frutta, che si scambiavano la “merce” e i soldi con tutta tranquillità senza nessuna remora nel farsi vedere con i passanti che transitavano in mezzo facendo lo slalom tra le varie contrattazioni. Ripeto alle 19.30 in pieno centro a vicenza.
Cosa cavolo aspettano le istituzioni preposte a ripulire questa zona? E non venite a dire che i controlli ci sono, perchè passare con le auto di ordinanza significa solo una cosa: passare con l’auto. Cosa aspetta il sindaco, l’assessore alle sicurezza e il questore a fare qualcosa? ora vogliamo i fatti! FATTI! Il tempo delle parole è finito. Sindaco e assessore ci avevano promesso delle telecamere di sorveglianza prima per ottobre, poi per gennaio 2014, bene ora siamo nel 2014,vedremo se le promesse verranno mantenute. Ma le telecamere saranno un deterrente scarso se quando succede qualcosa nessuno interviene.
I residenti e negozianti di Via Gorizia, viale Roma e contrà Mure Pallamaio sono esasperati, ormai quando succede qualcosa in queste vie quasi nessuno chiama più le forze dell’ordine, tanto la risposta è sempre quella: “appena possibile manderemo un’auto”. Sì sì, campa cavallo che l’erba cresce. Amministrazione comunale, rappresentanti delle istituzioni, datevi da fare, per favore.

William Rigon

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