Nadine Sciara, gioielli di gusto francese. E un po’ vicentino

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Nadine S (Medium)Nadine Sciara (che ha avuto “la fortuna di crescere a Vicenza”, come scrive sul suo sito) dopo la carriera nella finanza, ad inizio 2013 decide di creare “Nadine S”, una linea di gioielli portabili molto chic. Il design rispecchia la sua idea di Bello: gusto francese con un occhio alle tendenze. L’ho intervistata per farmi raccontare come sia nato il suo brand.
Quando e perché ti sei avvicinata al mondo dei gioielli?
Dato che i miei genitori sono orafi posso dire di esserci nata e cresciuta. Fin da piccola ho sempre osservato da vicino quel mondo per me familiare. In realtà io non pensavo di fare ciò che sto facendo adesso perché, a differenza di molte donne, essendo abituata da sempre al contatto diretto con la gioielleria, non sono mai stata una grandissima amante dei gioielli. Oltretutto io avevo intrapreso un’altra strada, totalmente diversa, mi ero trasferita a Milano per fare la consulente finanziaria. Quella è stata la mia decisione. Poi una serie di eventi concomitanti mi hanno portato a rivoluzionare la mia vita e ho capito che la finanza non mi affascinava così tanto. Tornata a Vicenza ho raccolto un po’ di idee e poi come spesso capita, le esperienze più belle sono quelle che accadono senza che tu te le aspetti. Con poche previsioni e aspettative, ho iniziato a dedicarmi alla mia linea di gioielli. Ma mai mi sarei aspettata di essere un anno dopo anche solo qui a fare quest’intervista. Quando ho iniziato a disegnare i miei piccoli bijoux li realizzavo per le amiche, passo dopo passo, credendoci sempre più e riscontrando nelle persone l’entusiasmo di vedere una cosa bella e piacevole.
Dove trovi l’ispirazione?
Nei viaggi. Ho viaggiato tanto e proprio osservando ciò che mi circonda trovo l’ispirazione. Mi faccio guidare dalla ricerca del bello e del buon gusto. Finora ho tenuto fede a questi concetti e non ho mai offerto qualcosa di veramente particolare o stravagante. Ho sempre disegnato delle cose piccole, carine e sfiziose ispirate appunto ai viaggi che ho fatto e che continuerò a fare perché sento che mi arricchiscono in maniera totale.
Come descriveresti la tua linea di gioielli?
La descrivo in maniera molto semplice, è sfiziosa, lineare, moderna. È al passo con quelli che sono i trend della moda, segue tutto quello che è l’onda nel mondo fashion, diciamo ciò che si vede nelle riviste. Ma lo stile, e questo mi viene detto spesso, è molto francese, chic. Nulla di pretenzioso ma che una volta indossato dà quel tocco in più. Un concetto semplice, oltre la marca. Realizzo cose che mi piacciono, nel senso che non potrei mai proporre una cosa che non riuscirei a portare e che quindi non riuscirei a proporre. Questo per me è fondamentale.
Nel panorama odierno della gioielleria come si colloca “Nadine S”?
Il mercato dell’oreficeria è saturo, cui si aggiungono una serie di fattori non irrilevanti: il costo del materiale e il cambio nel potere d’acquisto. Oltre al fatto che c’è stato un cambiamento nei gusti delle donne di oggi, ho visto che i miei gioielli incontrano il gusto delle ragazze più giovani e delle signore di tutte le età.
Oltre alla vendita online possiamo trovare “Nadine S” in selezionate boutique, in base a cosa selezioni i vari negozi?
In Italia vendo da Frangipane, da Cenere, da Fleur a Roma e negozi simili che tengono oggetti chic e dallo stile francese. Sono negozi che incontrano anche il mio gusto personale e riflettono quello della mia linea di gioielli.
Qual è il tuo gioiello preferito?
Mi piacciono molto gli anelli da mignolo. È il mio gioiello preferito, infatti ho realizzato una collezione dedicata. E ho visto, diversamente da quello che pensavo, che le persone indossano volentieri gli anelli da mignolo, anche quelli per la falange.

www.nonsoloborse.net

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