Scapin, a Breganze premio per ragazzi. Per ricordare un mito
Ho intravisto per la prima volta Virgilio Scapin mentre accompagnava a passeggio la sua bicicletta lungo corso Palladio, e l’Italia entrava nell’euro. Camicia a quadri, bretelle nere, occhiali caratteristici, capelli ribelli, e quell’inconfondibile carisma che riempiva tutta Vicenza, senza bisogno di parole in aggiunta. Ricordo che i nostri sguardi si incrociarono, ma quelli erano tempi in cui non sapevo ancora niente di lui. Soltanto pochi anni più tardi, fatto un primo, timido passo all’interno della sacra sfera delle lettere e dell’approfondimento delle materie umanistiche, capii che quell’uomo simpatico, a tratti buffo, aveva davvero uno spessore significativo sotto l’aspetto umano ma anche letterario.
Scrittore, libraio, appassionato di enogastronomia, Virgilio Scapin era cittadino doc di Vicenza, ma per fare un salto a Breganze – paese che adorava, soprattutto per la sua gente – era sempre disponibile. Era un paese nelle sue corde, perciò non si stupiscano i lettori nel venire a sapere or ora che,negli anni ’80, sulle colline breganzesi, si ritrovavano a discutere di arte e cultura personaggi del calibro di Ferdinando Bandini e Andrea Zanzotto, tutti amici al quale teneva compagnia con battute e disquisizioni niente meno che il nostro amato Scapin. Per non parlare del breganzese Firmino Miotti, amico inseparabile dello Scapin scrittore che lo ha eternato nei suoi due libri, ambientati in quel di Breganze, attraverso una fedele descrizione del personaggio e una dovizia di particolari nei racconti carichi di una simpatia esuberante: “Il chierico provvisorio”, ma soprattutto “I Magnasoéte”.
Il paese di Breganze, dopo averlo omaggiato della cittadinanza onoraria, da cinque anni – attraverso l’iniziativa del Comune e della Commissione Cultura – dedica a lui il Premio Letterario “Virgilio Scapin”, per racconti brevi, proponendo ben quattro sezioni: la prima riservata alla Scuola Primaria di Breganze, la seconda e la terza dedicate alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado della Provincia di Vicenza, la quarta a tutti gli scrittori maggiorenni. La partecipazione è gratuita e i premi sono allettanti. Tema del concorso 2013 sarà “Vite scosse, mondi in movimento”, in memoria della popolazione terremotata dell’Emilia. Il bando e la scheda di iscrizione si possono scaricare dal sito comunale www.comune.breganze.vi.it. C’è tempo fino al 30 aprile per consegnare il materiale presso la biblioteca civica di Breganze (in orario d’ufficio), oppure per mezzo posta a Biblioteca civica, Via Castelletto 56, 36042 – Breganze (Vi). Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il personale bibliotecario attraverso la posta elettronica: biblioteca@comune.breganze.vi.it oppure telefonicamente, chiamando al numero 0445/869311.



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