Dimissioni di Masolo: “ero l’unico a voler esonerare Breda”
Il presidente del Vicenza Calcio, Massimo Masolo, ieri si è dimesso. La comunicazione è arrivata a metà giornata dallo stesso Masolo, che non ha aspettato il cda programmato per le 18, convocando una conferenza stampa al Max Medical di Anconetta perché la società non gli aveva concesso di utilizzare uno dei locali dello stadio.
Masolo non ha sciolto le riserve sulla sua partecipazione al Cda del pomeriggio e ha rassegnato le dimissioni. Secondo quanto spiegato da Masolo, nel cda del Vicenza Calcio ci sarebbe freddezza se non addirittura opposizione di fronte ad un progetto portato avanti dall’ormai ex presidente del Vicenza. Durante le feste natalizie, infatti, Masolo avrebbe preso contatti con Roberto Baggio per offrire alla società un’alternativa al tecnico Breda. Masolo avrebbe trovato non solo la disponibilità da parte del divin codino, ma anche di Walter Novellino, ex del Livorno.
Masolo ha sottolineato come si sarebbe trovato in minoranza e come abbia poi deciso di giocare d’anticipo, aspettando però un momento di stop del campionato: se si fosse dimesso dopo la sconfitta con il Vercelli, ha affermato, si sarebbe scatenata una bufera sul Vicenza.
Il cda si è poi svolto regolarmente nel pomeriggio: i membri hanno accettato le dimissioni di Masolo e riconfermata la fiducia a Breda (Masolo sostiene di essere l’unico che voleva esonerarlo), ma non hanno nominato un nuovo presidente, rinviando la decisione alla prossima riunione che si terrà il 4 febbraio.



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