Ahi, li calciatori troppo ricchi
La rubrica de “Se io fossi lo Re
” prevede un tormentone: abolire o vietare qualche cosa, tipo l’usa e getta, la pubblicità in tv, le ricette in tv, la De Filippi in Tv, i negozi di scarpe in centro, il tribunale ridosso al fiume o chissà cosa altro, ma sempre dopo lo Re proporrà l’alternativa o la soluzione… che sostituisce il vietato o l’abolito. Claro?
“Si fa divieto a li calciatori di guadagnar miliardi e a loro si dà stipendio di 1550 euro mese con le marchette, premio partita 50 euro alla squadra, 10 per ogni segnatura.
Si divieta di rilasciar interviste o dire cose ai media e la sera, di far pubblicità a scopi di denari, e dopo l’allenamenti, tutti alla scuola serale a studiar le lettere la matematica il latino e la filosofia!
Chi trasgredisce, pena: lo sequestro della palla e pulizia dello stadio con la scopa e con le mano!”.


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