Rigon (Lega): “Pum, maggioranza miope e integralista”
«La levata di scudi da parte dei capigruppo di maggioranza contro le condivisibili critiche mosse dai commercianti al Pum appare miope e controproducente». A dichiararlo è Carlo Rigon, segretario cittadino della Lega Nord, il quale sottolinea come il «piano elaborato dall’amministrazione di Vicenza paga lo scotto di un’integralista e ideologico intento persecutorio nei confronti degli utilizzatori di automobili, che si ripercuote in modo assolutamente penalizzante sul commercio del centro storico, che andrebbe invece rilanciato, a tutto vantaggio dei centri commerciali delle aree periferiche, del cui proliferare – aggiunge Rigon – non riteniamo la città abbia proprio bisogno».
Rigon suggerisce alla maggioranza di «articolare un’offerta in termini di mobilità che tenga conto delle esigenze di tutte le categorie di frequentatori del centro, garantendo per chi ne ha necessità la sosta delle auto ed al tempo stesso – conclude il segretario cittadino della Lega – creando le condizioni per il miglioramento del servizio pubblico e lo sviluppo della mobilità alternativa, prima su tutte quella ciclabile, conseguendo infine un miglioramento delle condizioni ambientali generali della città».


Insomma: + auto in centro e meno inquinamento! C’è qualcosa che non torna …
E poi la solita vecchia e superata equazione: + auto in centro = + commercio in centro.
La Lega dovrebbe allearsi con Variati, viste le percentuali di traffico su auto di Vicenza e l’impatto del PUM su queste percentuali …
Gentile sig. Leone, se avrà la pazienza di aspettare qualche settimana renderemo pubbliche le nostre proposte per la mobilità e forse si accorgerà che su questo, come su altri temi, non esistono solo posizioni antitetiche, ma si possono creare delle sintesi di assoluto valore e che soprattutto sono in grado di soddisfare le esigenze di TUTTA la popolazione, non solo quelle di una delle “fazioni” in campo.
Io non credo che si possa accontentare TUTTA la popolazione. Amici di tutti = amici di nessuno. Io credo che sia ora di accontentare chi finora, per gli affari di pochi, è stato dimenticato da tutti: i cittadini!
E i cittadini di Vicenza hanno diritto – considerato quanto pagano di tasse – a una città di livello Europeo, il che significa in soldoni, che smetta di essere sistematicamente una delle città più inquinate d’Italia, dove i pedoni e i ciclisti sono cittadini a rischio, dove il traffico è soprattutto auto-centrico. Servono aree verdi, alberi, piste ciclabili, mezzi pubblici a basso impatto ambientale, parcheggi scambiatori, + navette per chi ha bisogno di assistenza, zero barriere architettoniche, ecc… ecc…
Ma questo modello è compatibile, per esempio, con l’aumento delle possibilità di sosta in centro (quindi anche il passaggio) delle auto?
E’ possibile che quando si parla di viabilità è come se esistesse solo una categoria di utenti? Gli automobilisti che devono prendere l’aperitivo in centro sostando davanti al bar? E’ questa la priorità di Vicenza? Ma le pare serio a Vicenza pensare che qualche amministrazione abbia PERSEGUITATO GLI AUTOMOBILISTI!?!? NON LE PARE PIUTTOSTO UNA BARZELLETTA?
E’ il momento del coraggio e non della propaganda. E come possono essere credibili i soggetti politici che hanno amministrato e stanno amministrando le nostre città ancora oggi?
Nulla di personale, ovviamente.
Mi limito a rispondere alla sua domanda quando dice “Ma questo modello è compatibile, per esempio, con l’aumento delle possibilità di sosta in centro (quindi anche il passaggio) delle auto?”
La risposta è SI (anche se sul concetto di passaggio bisogna chiarirsi…un Corso Palladio aperto alle auto è impensabile)! E la riprova sono proprio le città del nord Europa a cui lei faceva riferimento.
Comunque ribadisco, tra non molto arriverà il momento di scoprire le carte…attendo con curiosità i commenti e le eventuali critiche che dovessero provenire alla nostra proposta da lei come da tutti coloro che animano il dibattito su questo network…
Beh tutto è possibile. Se si parla di Autocicli a trazione meccanica o elettrica-assistita, non inquinanti, magari pieghevoli per evitare di intasare i marciapiedi del centro ….
Esenti da bollo e con assicurazione leggera. Contributo del comune. Buono pasto presso i locali del centro….
Parliamone …