Pedemontana, esposto Covepa contro Vernizzi
Il Covepa (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa), insieme ad altri ricorrenti, ha presentato martedì 8 agosto, presso il comando della Guardia di Finanza di Bassano del Grappa, un esposto contro il commissario della Pedemontana, Silvano Vernizzi, e il dirigente regionale delle infrastrutture, autostrade e concessioni, Giuseppe Fasiol. Al centro dell’esposto c’è il fatto che, secondo il Covepa, «nonostante i ripetuti solleciti vi è una negazione di fatto e un nascondimento effettivo della Convenzione Economica e del Piano Economico Finanziario. E’ gravissima e contraddittoria – aggiunge il coordinamento – la risposta di Fasiol che scarica su Vernizzi ogni responsabilità, il quale nel merito dell’accessibilità a quegli atti si dichiara perfino estraneo».
Il coordinamento sostiene che i costi di realizzazione preventivati «non sono più confrontabili con il possibile flusso netto di cassa prodotto dal numero medio di utenti paganti atteso per la Pedemontana. Infatti – sottolinea il Covepa – sulla base dei dati disponibili secondo la delibera Cipe 96/2006, anche con un arrotondamento per eccesso, nelle nostre verifiche, il flusso netto di cassa attualizzato produrrebbe un tasso interno di rendimento che risulterebbe macroscopicamente inferiore, di quasi un ordine di grandezza, al minimo ammesso per la finanziabilità della Pedemontana. Questo – conclude il coordinamento – costituirebbe una grave violazione delle norme sia comunitarie che della Repubblica Italiana in materia di opere pubbliche e di finanza pubblica».


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