I Radicali: “Divieti nei parchi? Non facciamo i talebani”
In principio furono i mendicanti. Poi toccò a chi si sdraiava sull’erba dei parchi, ai consumatori di alcolici, ai clienti delle lucciole. Il virus dell’ordinanza che dilaga in tutta Italia colpisce anche Vicenza. Che governi il centrodestra o il centrosinistra, poco cambia: il modo più diretto e immediato per risolvere un problema – dai “bivacchi” nei giardini pubblici agli schiamazzi di gruppetti di persone perennemente alticce – resta sempre quello del divieto. Nelle ultime settimane hanno fatto discutere le proposte di vietare il fumo nei parchi gioco, e di proibirvi l’ingresso ai maggiorenni che non accompagnano un bambino (a dire il vero questa non è una gran novità: in molte delle aree gioco con custode funziona già così da tempo, senza nessuna polemica).
I radicali, che per cultura sono contrari ad ogni forma di proibizionismo, nel vicentino non hanno mai avuto un’organizzazione molto strutturata. Oggi sono riuniti all’interno del gruppo Coscioni, ad hanno come punto di riferimento Fiorenzo Donadello, anche se lui si definisce «un semplice iscritto, un militante che è sempre disponibile per fare gazebo e raccogliere firme, un cittadino che per fare politica spende di tasca propria». Gli abbiamo chiesto un’opinione sul proliferare dei divieti, cominciando dalle ultime proposte, quelle sul fumo e sui parchi riservati ai bambini. «Più che di proibizionismo, mi sembra che siano dei tentativi di regolamentazione – commenta -. E noi non siamo contrari alla regolamentazione in sé. Però mi chiedo: chi è che fuma di solito nei parchi gioco? Le mamme che accompagnano i bambini. Quindi per i bambini non c’è nessuna differenza. Io non fumo e ho alle spalle anni di litigi per il rispetto dei divieti di fumare, ad esempio nei treni. Ma proibire il fumo all’aria aperta non ha molto senso: non facciamo lo sbaglio di passare da un eccesso all’altro».
Lo stesso discorso vale per i parchi proibiti agli over 18. «Anche qui vedo più una volontà di regolare che di proibire – continua Donadello -. Però non ci sono solo i bambini: gli anziani dove andranno? Vedo che in giro, penso a Campo Marzo, ci sono sempre meno panchine. Certe zone così rischiano di diventare intransitabili: io accompagno spesso a fare una passeggiata in viale Roma Ferdinando Landi (esponente storico dei radicali vicentini, ndr), e non c’è un posto dove possa fermarsi a riposare. Bisogna fare attenzione a come si incrociano i divieti».
Fatte le dovute proporzioni, il ragionamento è un po’ quello che i Radicali propongono da anni per le droghe: controllo senza proibizionismo. «Noi siamo per la legalizzazione, che non è la liberalizzazione: la droga, di fatto, è già libera, la si può acquistare ovunque. La battaglia contro la droga in sé è persa in partenza: se fosse legalizzata, invece, si sottrarrebbero alla malavita introiti milionari». Lo stesso si dovrebbe fare con le “piccole” questioni amministrative. «Regolamentare va bene, ma senza condannare e senza demonizzare certi comportamenti: bere in luoghi pubblici, ad esempio, è una cosa normalissima in molti paesi del Nord Europa, che sono paesi considerati anche più civili di noi. Qua stiamo esagerando. Cerchiamo di non diventare “talebani”. Anche perché proibendo dei comportamenti, si ottiene sempre l’effetto opposto».



Sono un’ utente anziana in sedia a rotelle che vive in un appartamento vicino al parco gioco di via Sicilia. Scendo spesso al parco gioco per prendere un po’ d’aria e guardo i bambini giocare perchè mi distraggono dai miei malanni e dalla mia vecchiaia. Volete dirmi che non potrò più farlo? Grazie Antonio….
Solo una mente “superiore” come quella dell’assessore alla Sicurezza Dalla Pozza, poteva pensare un divieto di sosta in un parco pubblico a dei cittadini, per paura dei pedofili. Invece di controllare la cosa pubblica vedi la passerella dei ferrovieri, ci mette dei cancelli per chiudere il passaggio a tutti i residenti.
Adesso è andato in Francia (a nostre spese). Speriamo resti via un po’ di tempo, almeno la finisce di sparare cazz…Luciano Parolin
Per Sindaco 2013?
VotAntonio!