Canile di Gogna strapieno: “Aiutateci”
Arriva l’estate, cominciano le ferie e i cani vengono abbandonati per strada. In questo periodo il canile di Gogna è strapieno. Al non saper dove lasciare il proprio animale domestico – che siano maledetti questi padroni-bestie che li trattano come oggetti - quest’anno si è aggiunta anche la crisi economica: «Dovendo tagliare sulle spese – esordisce Erica Ferrarese, volontaria di Enpa Vicenza – le persone, per fortuna non tutte, decidono di abbandonare il proprio animale domestico e ora in canile siamo al limite».
Il canile di Gogna è diviso in due parti: l’Ulss gestisce il comunale e si occupa di andare a prendere gli animali abbandonati sulle varie segnalazioni, l’Enpa invece si occupa dell’altra parte e, grazie al volontariato, cura gli animali e cerca loro casa. «La nostra missione sarebbe trovare per tutti loro un padrone – continua Ferrarese – ma spesso purtroppo è un’utopia. Una decina di cani che vivono all’interno del canile ha problemi comportamentali, dovuti a maltrattamenti, violenze e abbandoni, e difficilmente riescono a vivere in una casa, se non con una persona dotata di cuore sensibile e comprensione, altri invece, un’altra ventina, sono anziani e proprio per l’età non vengono scelti». In questo ultimo caso rientra anche Benson (nella foto), che da undici anni vive in canile: musetto dolce e tenero, Benson è entrato in canile nel 2001, quando aveva circa un anno, dopo esser stato trovato lungo una strada e portato in canile dal cinovigile. Il “vecchietto” è un meticcio, derivato pastore tedesco, e spera di poter passare gli ultimi anni nel calore di una famiglia: «Con i cuccioli non abbiamo mai problemi nelle adozioni – spiega Ferrarese – ma gli anziani invece difficilmente vengono adottati. Benson lo proponiamo sempre perché ha un bel carattere, speriamo prima o poi succeda il miracolo».
Benson e gli altri ospiti del canile gestito da Enpa sopravvivono grazie alla beneficenza: «All’interno dell’ente – continua Ferrarese – c’è il gruppo comunicazione che si occupa degli eventi e delle attività pubblicitarie per raccogliere fondi». Sabato scorso, infatti, chi passava in piazza dei Signori vedeva un sacco di cagnolini con i propri padroni che partecipavano all’Happy Dog, la manifestazione in collaborazione con il bar Le colonne: a fronte di ogni consumazione il bar versava un euro ad Enpa. «Abbiamo organizzato anche “Rifugi aperti” – racconta Ferrarese – una manifestazione che permetteva alle scolaresche di venire a visitare i canili e conoscere così la realtà degli animali abbandonati. Poi, e per questo dobbiamo veramente ringraziare tutti coloro che hanno aderito, una grande parte dei fondi viene raccolta dalle adozioni a distanza: si possono scegliere due modalità, un versamento annuale di 50euro o un versamento mensile di 20euro, con le quali si aiuta un cane a vivere. Noi per esempio abbiamo selezionato cinque cani che hanno problemi comportamentali e hanno quindi la vita destinata in canile: a coloro che li hanno adottati, tra loro c’è anche una scolaresca, abbiamo dato un attestato e la possibilità di venirlo a trovare».
Il canile non viene aiutato però solo col denaro: Enpa infatti apre le porte anche a chi dona cibo (soprattutto umido in questo periodo), detersivi, coperte, farmaci e ciotole. «Abbiamo sempre emergenza di tutto – conclude Ferrarese – perché per pulire, curare e dar da mangiare agli animali c’è sempre bisogno di molto materiale. Non ci possiamo comunque lamentare: ci sono molte persone sensibili, che dobbiamo ringraziare, e per fortuna la nostra zona non è così cattiva. I maltrattamenti sono spesso frutto di ignoranza, non di cattiveria».


Io ho preso un cane meticcio e purtroppo non ho più spazio per accogliere altri amici. Però a volte ho fatto portare delle cose che potevano servire. Perché non pubblicate il link per le donazioni e degli altri centri di raccolta cibo? Io ho trovato questi sul sito enpavicenza.it, spero siano corretti:
http://www.enpavicenza.it/page.php?2
http://www.enpavicenza.it/page.php?3
In bocca al… cane!