Ospedale Santorso, Pd attacca: rinegoziare contratto
«La Regione deve rinegoziare subito il contratto di project financing dell’ospedale di Santorso secondo le nuove norme introdotte dalla spending review. Norme la cui applicazione è stata caldeggiata dallo stesso segretario generale alla sanità del Veneto Mantoan». E’ questa la richiesta che i consiglieri regionali del Pd Stefano Fracasso e Giuseppe Berlato Sella avanzano alla Regione con un’interrogazione a risposta immediata depositata lo scorso venerdì. «Le nuove norme – spiegano Fracasso e Sella – danno margini chiari per farlo: un’opportunità che la Regione deve cogliere subito per porre la parola ‘fine’ alla vergognosa situazione dei parcheggi a pagamenti ma soprattutto per garantire che, come qualcuno temeva, questa operazione finisse per ricadere sui cittadini in termini di costi o qualità dei servizi».
I due consiglieri chiedono quindi alla Regione di «intervenire urgentemente perché la Direzione Generale dell’Ulss 4 proceda alla immediata applicazione delle norme contenute nel decreto al contratto di finanza di progetto vigente e di verificare se il dg dell’Ulss 4 abbia avviato le necessarie procedure per la riduzione del 5% del valore del contratto di project e le opportune verifiche per fare, come previsto, una proposta di rinegoziazione qualora i prezzi unitari dei servizi in concessione siano superiori del 20% a quelli segnalati dall’AVCP». La spending review prevede infatti la riduzione del 5% dell’ammontare dei corrispettivi per acquisto di beni e servizi relativi a contratti in essere e per l’intera durata dei contratti stessi, oltre che la rinegoziazione dei contratti qualora i prezzi unitari previsti siano superiori del 20% rispetto a quelli segnalati dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture (AVCP). In caso di mancata accettazione da parte dei fornitori della proposta di rinegoziazione le Aziende Sanitarie possono avvalersi del diritto di recesso senza alcun onere. Su una pronta applicazione dei contenuti del Decreto – evidenziano ancora i consiglieri – lo scorso 16 luglio lo stesso Segretario Generale alla sanità del Veneto, Mantoan, ha inviato una lettera ai dg delle Ulss: nella lettera si evidenzia anche che si devono considerare anche i contratti di “global service e facility management” e per analogia si devono intendere ricompresi nella fattispecie anche i contratti di finanza di progetto.
L’iniziativa dei consiglieri regionali ha ricevuto il plauso del Pd di Schio, che in una nota sottolinea come «le responsabilità siano chiare: il parcheggio a pagamento è la prima evidenza negativa dei limiti di un contratto capestro come questo attuato dalla Regione Veneto, gudato da Pdl e Lega e dai privati. Da sempre abbiamo dichiarato – sottolinea il Pd scledense – che sarebbero stati i cittadini e le amministrazioni locali a essere penalizzati da scelte poco lungimiranti e lontane dalla salvaguardia dei beni comuni, e da sempre chiediamo chiarezza sui termini del contratto tra ULSS 4 e Summano Sanità Spa, che ancora oggi rimane secretato. Ai sindaci – conclude la nota – va tutto il nostro appoggio per la ricerca di una soluzione urgente al problema dei parcheggi a pagamento».


rinegoziare il project financing??? Non scherziamo e dove siete stati fino ad ora cari i miei consiglieri regionali? L’ospedale di Santorso come quello di Mestre vanno espropriati dalla Regione Veneto, i privati che hanno costruito vanno rimborsati se hanno costruito bene altrimenti vanno parzialmente rimborsati. la regione attraverso le ulss deve gestire gli ospedali, come negli altri casi. In Italia esiste una delle migliori sanità pubbliche del mondo che deve restare pubblica. sono proprio i privati che tentano in tutti i modi di mettere intralci con le liste d’attesa infinite e disfunzioni varie per spingere le cliniche private convenzionate e non ad essere preferite. La vergogna è che i politici veneti di centro destra e lega nord soprattutto ma anche del PD hanno portato la sanità veneta che era e in parte è ancora un’eccellenza allo sfacelo economico. i politici dovrebbero uscire subito dalle gestioni della sanità veneta per entrare eventualmente in quella psichiatrica, ma nei reparti non nelle dirigenze.
La prego, si calmi sig. Lain. Nel suo caso eviterei l’insulto finale.
Cosa c’entri il PD veneto con le responsabilità ultraventennali delle destre sulla sanità – come d’altronde su tutte le altre materie – lo sa solo lei. Basti ricordare, fra tutte le molte altre, le battaglie del PD Rizzato e dell’amministrazione scledense contro questo misfatto. Che poi a lei sfugga la portata di questa iniziativa secondo la legge mi meraviglia fino ad un certo punto, vista la cultura diciamo naive del suo movimento.
Ma sono certo che se la farà col tempo.
non si preoccupi signora Ory della cultura degli altri ma di quello che un partito che poteva da sempre contare su una grande forza anche di mobilitazione non ha mai fatto per osteggiare CONCRETAMENTE questi progetti. ho detto concretamente perchè di lotte di facciata e parole sono pieni gli armadi di questi partiti. Quando noi durante alcune riunioni abbiamo chiesto al consigliere regionale Fracasso di procurarci la convenzione economica che regola appunto tutte le questioni economiche (parcheggi compresi) tra ussl (regione) e firmatari del progetto di finanza, il consigliere si è sempre rifiutato (gentilmente) di darla a noi e ad altri comitati che lavoravano preoccupati sul futuro della sanità vicentina e veneta.
Lo so che ufficialmente non si può avere la convenzione perchè in maniera truffaldina viene definita atto pattizio (patti tra privati) ma questa è una distorsione della legge e comunque in modo ufficioso potevamo renderci conto delle trappole economiche che il progetto conteneva. Mi dispiace che si senta offesa dal mio sarcasmo nonostante la distinzione di colpe che ho fatto tra centro destra con la lega e centro sinistra e la battuta finale era rivolta ai politici in generale. se lei li ritiene ancora degni del suo voto io no, abbia pazienza.
P.S. i parcheggi sono l’ultimo dei problemi dell’ospedale come succede sempre in Italia se i soldi li chiedono direttamente agli utenti scoppia l’indignazione mentre se vengono pagati dalla regione e quindi sempre da noi aprendo i rubinetti del debito pubblico e chiudendo quello dei servizi ai cittadini va tutto bene… salvo poi riucevere le cartelle delle tasse!
Ha ragione Lain quando dice che i privati che hanno costruito vanno solo parzialmente rimborsati: la qualità delle finiture è decisamente scadente, lo standard delle scale è da parcheggio aereoportuale. Sinceramente quelli della Summano Sanità se la sono giocata bene la partita, il tutto sarà più o meno legittimo anche se siamo alla totale illegalità. Se è vero quello che scrivono nell’articolo è assolutamente immorale ed indecente che questi benemeriti privati decuplino i loro investimenti nell’arco di 14 anni, se è vero siamo nella più palese illegalità. L’albero si vede dai frutti è scritto da qualche parte della Bibbia, se questi sono i frutti qui siamo in presenza di un furto legalizzato. E’ chiaro che qualcuno si è fatto le leggi proprio uso e consumo sguazzando con i soliti giochetti pseudo-politici aventi come scenario il parlamentino da operetta come quello regionale. Qui ci vorrebbe un intervento deciso della Magistratura, sia civile che amministrativa, si sa che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi! Ricordo che qualcuno dei generosi, filantropici ed altruisti finanziatori dell’Ospedale di Santorso negli anni ’90, in piena tangentopoli, era stato ammanettato! In qualche altra epoca lo avrebbero appeso ad un albero, in qualche altra regione del globo gli avrebbero mozzato la mano, qui da noi invece continuiamo come nullo fosse accaduto e affidiamo a questa gente di questa caratura la gestione della sanità! Più o meno come Pinocchio il gatto e la volpe, quello che trasforma il burattino in un pinocchio è il fatto che continui a fidarsi di quei due individui, esattamente come noi continuiamo a fidarci di certi furboni trasformandoci così in tanti pinocchi! Signori questa gente andrebbe consegnata a Torquemada!