Cultura, Vicenza prenda appunti a San Vito

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La card culturale del Comune di S. Vito di Leguzzano

Il luogo comune che nell’Alto Vicentino ci si diverte di più e ci sono più cose da fare la sera inizia a diventare una realtà un po’ imbarazzante. Che a venti chilometri dal capoluogo, associazioni culturali e amministrazioni pubbliche riescano a proporre programmazioni e modelli di gestione che, semplicemente, funzionano, visto da Vicenza città è come vedere la Terra da Marte. Da guardare con il binocolo, da lontano, per poi chiedersi attoniti: “Ma perché qui non si può?”.
L’ultimo (il prossimo) caso da studiare è la «carta a punti culturali» del Comune di San Vito di Leguzzano, che sarà presentata venerdì sera con una festa e un concerto. I particolari saranno resi noti nei prossimi giorni, ma per quel che si sa (c’è anche l’evento su Facebook) funzionerà un po’ come al supermercato: quando si va ad una presentazione di un libro, a un concerto o ad uno spettacolo teatrale – e a San Vito se ne fanno tanti, grazie al progetto di produzione culturale partecipata «Impronta culturale» – vengono caricati tot punti sulla propria carta magnetica. Raggiunta una certa soglia, si possono convertire i punti raccolti in un buono per l’acquisto di un libro, un cd, un dvd o un abbonamento teatrale.
Frotte di studiosi della «impresa culturale», strombazzanti promotori del «Nordest capitale della cultura», pensosi gestori di magri bilanci culturali non ci avevano pensato. Stanno ancora piangendo per il taglio – epocale – dei fondi statali alla cultura. Un giovane assessore con le antenne dritte, in un piccolo Comune, ci ha invece pensato, inventandosi una formula dall’approccio genuinamente popolare e che, se funzionerà, produrrà cultura attraverso la cultura. E magari, con il meccanismo dei punti, darà una mano a qualche piccola libreria o negozio di dischi che lotta contro la chiusura.
A Vicenza ne sappiamo qualcosa: in due mesi diciamo addio a Radio Varsavia e libreria Novearti. Nel capoluogo si dorme il sonno dei giusti? Un consiglio ad amministratori ed operatori del settore: fatevi un giro a San Vito, e non dimenticate il taccuino per gli appunti.

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2 Commenti a "Cultura, Vicenza prenda appunti a San Vito"

  1. carla urban  19 gen 2012 at 15:58

    molto confortante, se anche RAI 3 ne parlasse…invece che occuparsi quasi solo di morti ed incidenti….e di Cortina

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  2. Gorgorogorgo  20 gen 2012 at 10:55

    RAI3 Veneto, quella TV di conformisti? Ma mi faccia il piacere! :-) (cit.)

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